-

Oleodinamica, che cos’è?

oleodinamica-che-cose

Che cos’è l’oleodinamica

L’oleodinamica è la scienza che studia la trasmissione di energia tramite fluidi (generalmente olio) in pressione. L’oleodinamica è una branca della fluidodinamica e trova applicazioni in diversi campi dell’ingegneria meccanica: dai carrelli degli aerei al servosterzo delle auto, dalle presse industriali agli ascensori, dagli escavatori ai cancelli automatici.

Questo settore è in forte espansione a livello mondiale in quanto i sistemi oleodinamici riescono a gestire grandi potenze con dimensioni e peso ridotti rispetto ad altre tecnologie. L’Italia è tra i primi cinque produttori al mondo di componenti oleodinamici.

Componenti di un sistema oleodinamico

Un sistema oleodinamico è composto fondamentalmente da tre diversi gruppi:

  • Gruppo generatore: qui avviene la trasformazione da energia meccanica a energia idraulica.
  • Gruppo di controllo: il fluido viene canalizzato e condizionato in modo da distribuirlo dove necessario.
  • Gruppo di utilizzo: questo gruppo racchiude tutti gli attuatori che necessita il sistema oleodinamico a seconda dell’uso e della funzione del macchinario

Circuito oleodinamico

Un circuito oleodinamico è composto da diversi elementi:

  • Pompa: la pompa, o le pompe, in genere volumetriche, hanno la funzione di portare il fluido a pressioni di diverse centinaia di bar.
  • Serbatoio: in base alla necessità dell’impianto, varia la capacità del serbatoio. Deve avere la capacità di dissipare il calore che si genera con il funzionamento dell’impianto.
  • Filtro: lo possiamo trovare nell’aspirazione o in scarico, a seconda delle esigenze dell’impianto. Ha la funzione di purificare il liquido e, in base alla loro capacità di filtrare particelle più o meno grandi.
  • Attuatori: trasforma l’energia prodotta in energia meccanica. Gli attuatori più comuni sono i cilindri idraulici. I cilindri utilizzati nei sistemi oleodinamici sono in acciaio perché devono essere più resistenti rispetto a quelli utilizzati in pneumatica.
  • Regolatori di potenza: servono a modificare la portata del flusso in modo da canalizzare meglio il flusso all’interno del circuito oleodinamico.
  • Valvole: controllano la portata e la pressione del fluido, garantiscono sicurezza.
  • Distributori idraulici: detti anche valvole distributrici oleodinamiche, servono a collegare le pompe con il resto del circuito.
  • Strumenti di misura e sensori: hanno una funzione di controllo sui vari dati del sistema oleodinamico, come portata, temperatura o pressione.

Per approfondire le ragioni per cui noi di G.B.Capelli abbiamo scelto l’oleodinamica, ti invitiamo a scoprire le nostre motivazioni in questo articolo e sul nostro sito!

0 Comments
Share

Reply your comment:

Your email address will not be published. Required fields are marked *