Archivi mensili:settembre 2019

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I cancelli automatici fanno parte del nostro quotidiano e quasi non ci rendiamo più conto della loro utilità. Certo, il portone di accesso esiste da sempre o, almeno, da quando l’uomo ha cominciato a realizzare delle chiusure per poter proteggere i varchi di accesso ai castelli e alle città fortificate. Portoni e cancelli, oggi, non sono più a difesa di poche strutture. Al contrario, devono proteggere un’infinità di siti. A partire dalla casa privata, passando per i condomini, i capannoni industriali, le comunità sino alle strutture militari. Tutte hanno bisogno, in un diverso grado, di protezione. E la tecnologia ne ha aumentato considerevolmente le capacità e modalità di utilizzo, introducendo l’automazione per cancelli.

Dietro alla banale operazione di apertura di un cancello automatico si nasconde l’operato di un intero corredo di automazione per cancelli. Un complesso di elementi che interagiscono fra loro in modo ordinato. Un cancello in movimento ha ricevuto la forza da un motore, a sua volta collegato alla rete elettrica che gli dà la potenza necessaria. Quando abbiamo premuto il “famoso” pulsante una centralina ha impartito l’ordine di movimento al motore e, contemporaneamente, ha attivato la luce intermittente per avvisare del pericolo. Sensori di fine corsa informano la centralina sui limiti di movimento e permettono di fermare il cancello entro spazi prestabiliti, guidando la chiusura. Altri sensori controllano che nel raggio d’azione del cancello non vi sia nessuno, in caso contrario ne causano l’immediato arresto.

La tecnologia applicata all’automazione per cancelli, non permette soltanto il mero movimento, ma dà adito a numerose soluzioni pratiche. Oggi è possibile automatizzare cancelli ad ante scorrevoli, con ante a libro, ad una o due ante, attraverso soluzioni lineari o, addirittura, con aperture ad angolo.

GB Capelli possiede il necessario know-how e professionisti altamente specializzati, in grado di studiare insieme al cliente la soluzione che più si adatta alle sue personali esigenze e di porla in pratica. Certificando la qualità dei materiali e del lavoro svolto per la loro posa in opera.

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automazione-oleodinamica-cancelli-battente-cosa-serve

L’oleodinamica è una sotto branca dell’ingegneria meccanica (fa parte della fluidodinamica) che si occupa di studiare metodi di trasmissione dell’energia con l’impiego di fluidi in pressione, specialmente per quanto riguarda l’impiego dell’olio idraulico. L’automazione oleodinamica, dal canto suo, entra in campo nella gestione di grandi potenze, impiegando componentistica di dimensioni relativamente piccole e questo ha un enorme impatto sul mondo produttivo.

L’automazione oleodinamica per cancelli a battente è una delle applicazioni pratiche di questi studi. Un corredo di automazione per cancello battente oleodinamico ricomprende l’insieme dei componenti che servono per la movimentazione della o delle ante di un cancello. Seppure l’applicazione pratica non comporti particolari complessità, un meccanismo del genere richiede calcoli fluidodinamici sulle proprietà del fluido che interesseranno valori come: densità, pressione, velocità, ecc., correlati alle masse da spostare e alle variabili spazio e tempo.

Solo calcoli precisi, che analizzino nel dettaglio questi parametri, permettono di ottenere un prodotto con ottime capacità operative. L’ufficio tecnico e l’officina di GB Capelli possiedono un know-how frutto di un’esperienza cinquantennale nel settore. Un sapere che ha permesso la realizzazione di un sistema di automazione oleodinamica per cancelli a battente esclusivo e brevettato: l’Hydromagik®.

Le sue peculiari caratteristiche rendono questa serie di elementi adatti per l’applicazione su qualsiasi tipo di cancello a battente senza alcuna necessità di modificarne la struttura.

L’insieme viene incassato a piano pavimento, ma la sua versatilità ne consente la completa posa sotto piano pavimento o sotto soletta; per tutte quelle soluzioni personalizzate derivanti da limiti architettonici o vincoli, frutto di precise esigenze estetiche. Il tutto senza intaccare minimamente il rendimento o la sicurezza. Anzi, proprio per le sue caratteristiche, Hydromagik® non è solo impiegabile nell’automazione oleodinamica per cancelli a battente, ma offre una caratteristica di sicuro interesse. Rappresenta la soluzione ideale per motorizzare i portoni a vetro e in legno, garantendo elevati standard di sicurezza ed operatività. Naturalmente, tutte le caratteristiche del sistema sono evidenziate dal rilascio delle relative Dichiarazioni di Conformità.

 

 

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automazione-interrata-cancelli-battente-estetica-funzionalita

L’automazione per cancelli rappresenta una delle applicazioni tecnologiche di maggior impatto sulla vita quotidiana. La comodità, unita alla versatilità, ne fanno uno dei sistemi più installati.

L’automazione dei cancelli a battente è costituita da due tipi di impianti: gli impianti a vista e quelli interrati. L’automazione interrata per cancelli battente non porta con sé soltanto i vantaggi diretti dell’automatismo, ma si fregia di un valore aggiunto: l’armonia estetica. Un cancello, specialmente nelle dimore signorili, rappresenta il biglietto da visita dei padroni di casa, ancor prima della residenza o della proprietà che la circonda.

Un bel cancello in ferro battuto, finemente lavorato o un massiccio portone ligneo ad intarsi, per esempio, non meritano lo scempio di un sistema di apertura che lasci i meccanismi alla vista di chi guarda. In GB Capelli abbiamo un concetto di lavoro per cui le nostre realizzazioni devono essere funzionali, ma anche esteticamente gradevoli. È sulla base di questo concetto che abbiamo realizzato Hydromagik®. Frutto di una tecnologia esclusiva e brevettata, questo impianto rappresenta l’eccellenza in fatto di automazione interrata per cancelli battente. Le sue peculiarità costruttive, legate al sistema oleodinamico che ne garantisce i movimenti, ne fanno la scelta ideale per tutti i contesti operativi.

In special modo in tutte quelle situazioni in cui è necessario preservare il valore estetico del manufatto su cui sarà installato, restando in sintonia con l’ambiente che lo circonda.

Installabile a filo pavimento, sotto piano di calpestio o soletta, Hydromagik® può diventare completamente invisibile. Il suo meccanismo di movimento rapido, ma a controllo continuo, lo rende adatto anche all’asservimento di portoni in vetro, garantendo assoluta sicurezza. Un sistema di automazione interrata per cancelli battente che sfrutta anche l’estrema silenziosità del meccanismo operativo, una caratteristica che viene sfruttata per impiegarlo in quelle situazioni in cui è necessario mantenere bassissimi livelli di decibel.

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