Archivi mensili:ottobre 2019

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La Nuova Direttiva Macchine o, più semplicemente Direttiva Macchine, rappresenta la normativa che regola la costruzione di: macchine (a parte alcune eccezioni), attrezzature intercambiabili; componenti di sicurezza; accessori di sollevamento; catene, funi e cinghie progettate e costruite a fini di sollevamento come parte integrante di macchine per il sollevamento o di accessori di sollevamento; dispositivi amovibili di trasmissione meccanica; quasi-macchine.

I cancelli automatici moderni fanno parte delle macchine (come anche i portoni basculanti, le porte automatiche, ecc.) e, quindi, la loro realizzazione deve avvenire in conformità ai dettami della direttiva in questione. Per dovere di precisione è bene chiarire che la Direttiva 2006/42/CE del 17 maggio 2006, questo il nome ‘ufficiale’ della Direttiva Macchine, in Italia è stata recepita con il Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 17.

Ma per i costruttori di cancelli automatici moderni cosa significa ottemperare alla Direttiva Macchine? Per un costruttore che opera all’interno del campo di intervento della normativa, esiste l’obbligo di operare seguendo determinati princìpi, stabiliti proprio dalla direttiva. Come i criteri costruttivi previsti dalla norma tecnica UNI EN 13241:2016, recepimento in lingua italiana della EN 13241:2003+A2:2016, norma armonizzata (per la quale, cioè, esiste l’obbligo di applicazione, a differenza delle norme volontarie) che elenca i procedimenti da adottare per garantire la costruzione e il funzionamento a regola d’arte dei cancelli automatici moderni e non solo di quelli.

Un’ulteriore norma è la EN12453:2017, entrata ufficialmente in vigore il 21 settembre 2017, la quale indica la sicurezza in materia di porte motorizzate, i requisiti e i metodi di prova. Quest’ultima norma, ribadisce l’utilizzo dello strumento di misura delle forze e fa chiarezza sulle caratteristiche tecniche minime dell’apposito strumento di misura.

D’altronde, seguire i dettami della norma per il produttore è l’unico modo di poter apporre il marchio CE sulle proprie realizzazioni. Vogliamo ricordare che il Marchio CE è il primo indicatore a disposizione dell’acquirente per accertarsi sulla qualità del prodotto fornitogli dal venditore, una prima avvisaglia che il prodotto a cui è interessato possiede tutte le caratteristiche di prodotto derivanti dal rispetto della normativa riferita a quel determinato settore d’impiego.

Seguiranno altri documenti, come: il fascicolo tecnico (documento che la Direttiva Macchine, impone di redigere e che deve essere custodito dall’installatore), la Dichiarazione di Conformità (con cui il fabbricante assume la responsabilità di dichiarare che la macchina possiede i Requisiti Essenziali di Sicurezza, in acronimo RES) e il Libretto di Uso e Manutenzione.

A questo punto la macchina risponderà ai dettami della Direttiva Macchina e potrà essere posta in vendita.

 

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Quando arriva il momento di scegliere i cancelli automatici a scomparsa per la propria casa, la scelta non è mai semplice. Se è vero che i prodotti sul mercato non mancano, è anche vero che gli acquirenti meno esperti temono di scegliere in maniera poco precisa o di fare degli investimenti che deludano le loro aspettative. Ecco perché abbiamo deciso di dare qualche consiglio ai nostri clienti che stanno pensando di comprare dei nuovi finimenti per la loro casa.

Estetica ed efficienza in un unico prodotto

Il cancello automatico a scomparsa unisce la comodità di una chiusura dotata di motore, al design di un prodotto totalmente discreto e adatto anche agli spazi più piccoli. Una finitura a scomparsa, infatti, permette di sfruttare al meglio lo spazio a disposizione e, dal momento che viene completamente interrata, offre un’ottima possibilità di manovra anche in caso di spazi più ridotti: un vantaggio non da poco per chi sta cercando dei cancelli automatici a scomparsa.

Nella nostra esperienza abbiamo utilizzato queste soluzioni anche per risolvere situazioni più difficoltose trovando ottime soluzioni, come ad esempio negli androni degli stabili nel centro delle grandi città, sfruttando le profondità delle cantine o per infrastrutture industriali e lo stesso anche per singoli e privati, trovando una soluzione ad hoc per ogni esigenza.

Non dimenticare che i cancelli automatici a scomparsa devono rispettare le norme di legge più recenti e devono essere progettati con la relativa documentazione.

I modelli che ti proponiamo godono delle certificazione Direttiva Macchine 2006/42/CE, una direttiva con un duplice scopo: garantire la libera circolazione dei beni nell’ambito degli stati membri dell’Unione Europea basandosi sul riconoscimento reciproco e sull’armonizzazione tecnica e in secondo luogo salvaguardare la sicurezza e tutelare la salute delle persone nei confronti dei rischi derivanti dall’uso delle macchine, in materia di sicurezza sono pertanto studiati dai nostri designer per durare a lungo e limitare al minimo il rischio di incidenti: il massimo per te e per la tua casa.

Tutte le risposte che cerchi

Ricorda che i nostri esperti sono a tua completa disposizione per aiutarti a scegliere i prodotti più adatti per te. Contattaci tramite il nostro sito o vieni a trovarci in sede per ricevere un preventivo gratuito e senza impegno: saremo ben felici di mostrarti il nostro portfolio e di creare con te la soluzione perfetta per ogni contesto.

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cancelli-norma-scegliere

I cancelli automatici sono una grande comodità. Versatili, possono essere adattati praticamente ad ogni tipo di cancello. Insieme alle doti di funzionamento, però, i cancelli devono anche possedere caratteristiche tali da garantirne l’assoluta sicurezza.

I pericoli possono derivare direttamente dal loro funzionamento, quando una persona o un mezzo vengano a trovarsi proprio nel raggio d’azione dei cancelli, ma esiste anche il rischio di cancelli che possano cadere e ribaltarsi addosso a persone o cose che si trovino nei paraggi dell’attrezzatura.

Il legislatore ha pensato a queste problematiche ed emesso una serie di norme che regolamentano la costruzione e l’installazione dei cancelli automatici. In altre parole, ha richiesto la presenza di cancelli a norma. I cancelli a norma sono una garanzia per tutti, perché possiedono una serie di accorgimenti tecnici che impediscono il verificarsi di eventi traumatici. Un insieme di meccanismi che controllano continuamente il cancello, pronti ad interromperne il funzionamento in qualunque momento, nel caso si verifichi una condizione di allarme. Anche il guasto meccanico a uno dei sistemi di allerta è considerato anomalia e impone il fermo immediato e automatico della struttura.

Ecco quindi, l’importanza di scegliere solo cancelli a norma, indipendentemente dall’uso a cui saranno adibiti. Ma come muoversi per fare la scelta giusta? Il produttore certifica in vari modi il rispetto della normativa sui cancelli automatici, ma ciò che colpisce subito l’occhio dell’acquirente è la presenza del Marchio CE. Solo le attrezzature che rispettano i dettami delle normative di settore possono fregiarsi di tale Marchio, regolamentato dall’Unione europea.

È anche vero però che non basta la marchiatura CE in quanto, è l’installatore, grazie alla propria professionalità ed esperienza, che una volta completato il lavoro, deve dichiarare la conformità CE della macchina ovvero l’ottima funzionalità della macchina.

Dunque è necessario rivolgersi ad aziende che siano in grado di dimostrare il possesso dei requisiti per poter operare. Una valida alternativa è rivolgersi ad aziende abilitate e di comprovata esperienza, in grado di fornire il cosiddetto “servizio chiavi in mano”. All’acquirente rimane solo l’onere di decidere quale attrezzatura, fra quelle proposte, fa al caso suo. Il resto sarà compito dei professionisti a cui si è rivolto che gli garantiranno la conformità dei prodotti e del lavoro svolto.

 

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